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3 Laghi 3 Rifugi...
Scritto da Paolo Gotti
martedì 29 giugno 2010
Dal sito A.S.D. Altitude.
3 ^TRE LAGHI TRE RIFUGI -PROVA UNICA DI CAMPIONATO ITALIANO A STAFFETTA X un giorno Valbondione e le sue splendide montagne sono state teatro di una delle gare più avvincenti della stagione nel panorama italiano e non solo. A conti fatti la Valetudo skyrunning si è confermata la squadra attualmente più forte, tallonata a breve distanza dal GS ALTITUDE e dall'US Aldo Moro Paluzza.
Una giornata finalmente calda ha accolto tanti atleti di livello nel campo sportivo di Valbondione; atleti richiamati dal fascino delle montagne, dal prestigio della gara visto che in palio vi era il titolo italiano e anche dal ricco montepremi. Scorrendo l'elenco partenti nomi del calibro del pluri campione mondiale di corsa in montagna Jonathan Wyatt e del forestale Emanuele Manzi (favoriti della vigilia), del rappresentante del CS esercito Dennis Brunod con Vuillermoz, di Cassi e Mamleev, del due di casa Bonfanti-Semperboni, dei fondisti olimpionici Fabio e Renato Pasini rispettivamente in squadra con Cristian Terzi e Morstabilini, di Morassi e Scanu dell'US Aldo Moro Paluzza; insomma gente abituata a vincere competizioni di livello che ha lasciato incerti i pronostici fino all'ultimo e che ha reso combattuta e spettacolare la gara come in poche occasioni.
Alle 08.30 pronti via e subito a dettare il ritmo Wyatt tallonato da Cassi, Brunod, Semperboni, Terzi; a Maslana Wyatt inserisce il turbo e inizia una progressione che lo vedrà transitare x primo alla cima Coppi di giornata: il passo del Corno a 2300m circa. Dietro staccati di un paio di minuti un brillante Brunod e un tenace Cassi; più staccati Terzi, Semperboni, Gotti, DeAlbertis, Baldaccini, Scanu, Bosio. Sorpresa, relativa, il ritrovare in prima posizione al rifugio Curò un Dennis Brunod in grande spolvero con Cassi a circa 40'' e Wyatt ad 1' (la discesa tecnica non è il suo forte ed ha pagato veramente dazio). In quarta posizione staccato di 4' un grintoso Semperboni deciso a ben figurare sulle montagne di casa, poi nell'ordine Terzi, Gotti, De Albertis, Pasini Renato, Scanu ...
Rispettivamente il testimone viene preso da Vuillermoz, Mamleev, Manzi, Bonfanti, Pasini Fabio ...
La gara è ancora tutta da seguire e dopo il giro di boa al rifugio Barbellino, al nuovo passaggio al rifugio curò transita in prima posizione Mamleev con circa 10'' su Manzi; Vuillermoz non ha il passo dei primi e perde gradualmente, 1'30'' al Curò sui primi; un determinato Bonfanti, intenzionato a raggiungere un bel podio transita al Curò a 3' dalla terza piazza. Dietro a circa 2' un veloce Pasini in una condizione di forma inaspettata x il periodo. Ormai la vittoria è rimasta un gioco a due e nell'infinito tratto Maslana-Valbondione il miglior Manzi non riesce a spuntarla sulla gran voglia di vincere gara e titolo italiano di Mamleev che all'arrivo riesce a tenersi il forestale a 19''. In terza piazza, con il 9° tempo della seconda frazione, Vuillermoz ed a poco più di un minuto Bonfanti. Quinto Pasini che a livello personale compie una frazione degna di nota visto il suo crono: terzo a 23'' da Manzi.
A livello femminile, poche ma di livello assoluto, le staffette in gara; senza troppo faticare il tandem Valetudo composto da Mora e Brizio conquista l'ennesima vittoria e l'ennesimo titolo italiano relegando in seconda posizione a più di 10' la coppia US Aldo Moro Paluzza Romanin/Senik; in terza posizione la coppia bergamasca del Fly Up composto da Tiraboschi/Morè.
Da sottolineare la bella prova di Lisa Buzzoni che prendendo il testimone da Gotti (coppia nella vita oltre che nello sport), ha la soddisfazione di ritrovarsi in griglia di partenza con Fabio Pasini e con una buona prestazione riesce a presentarsi all'arrivo come prima donna tagliando il traguardo in 22^ piazza assoluta davanti a tante buone coppie maschili.
Gara ben organizzata che grazie al meteo favorevole ha visto sul percorso numerose persone ad incitare gli atleti che hanno avuto modo di ammirare una delle più belle zone della montagna bergamasca.
Montagne che la prossima domenica saranno teatro dell'Orobie skyraid, gara valida quale prova unica di campionato del mondo a squadre.
Speriamo bene!!
Paolo
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