Notizie più lette
Login
Chi c'è online
3 visitatori online| XVIII Edizione giir di Mont |
|
|
|
| Scritto da Giorgio Pesenti | |||
| Domenica 25 Luglio 2010 22:01 | |||
|
2010 skymarathon World Championship
Brizio Emanuela 3^, Arrigoni Giuliana 16^.
Bella gara! La corsa in montagna giir di Mont, l’Associazione Sportiva Premana, ogni anno, qui in Valsassina garantisce una delle piu’ interessanti gare di skyrunning ISF, sui documenti delle iscrizioni si trovano i nomi e i cognomi dei migliori interpreti dello skyrunning mondiale. Per confezionare questa manifestazione c’è il contributo di tutta la popolazione Premanese, con la collaborazione di tutta la Valsassina. Premana è famosa in tutto il mondo per la lavorazione del ferro e acciaio infatti dalle sue numerose officine escono prodotti di alta qualità, le aziende producono coltelli, forbici e articoli per la montagna. Questa particolare attività lavorativa parti’ già nel 1.200, qui sui monti della Val Verrone, erano presenti delle vene di siderite che con il passare del tempo avviò una fiorente siderurgia. L’abbondanza di acque torrentizie favori’ la lavorazione del metallo estratto perché la forza dei corsi d’acqua azionava i mantici dei forni e delle fucine. Oltre a questa attività principale, in queste vallate erano presenti numerosi boschi, e i boscaioli trasformavano questa legna in un ottimo carbone da ardere. Assaporando un po’ la storia di questo territorio si comprende perché da queste parti la popolazione ha nel dna la passione e la salvaguardia del loro territorio montano. Il percorso di questo giir di Mont è disegnato praticamente nella storia del paese, i suggestivi passaggi nelle frazioni e negli alpeggi, sono dei veri riti comunitari, dove ogni residente offre la parte migliore di se stesso. Si ha la sensazione che, per Premana, il giorno della loro gara dei mont, sia come il giorno di Natale, perché ogni angolo del paese si veste a gran festa. Anche quest’anno il presidente dell’ A.S. Premana Morris Codega ha frazionato la competizione in due race: la prima, è la skymarathon di 32 km con un dislivello complessivo di 4.400 mt., quest’anno la sky assegna il titolo di campione del mondo della specialità con l’abbinamento del risultato per nazioni, la seconda è una mini skyrace, che però di mini non ha niente, perché è una vera skyrace con 20 km di percorso e 2.000 mt. di dislivello complessivo. Già al briefing del sabato sera l’aria montana di Premana è d’alta quota perché alcuni atleti top running presentati hanno un curriculum alto come il mont Kinabalu. Ed ecco arrivato il giorno del mondiale, già alle 06.00 il personale addetto ai parcheggi ha dovuto bloccare l’entrata in Premana perché i parking dislocati nel paese erano già stapieni, e allora gli atleti ed accompagnatori hanno dovuto lasciare le macchine nella zona industriale del paese e hanno iniziato a funzionare un sacco di bus navetta. Alle ore 07,50 è stata fatta partire la skyrace con 222 atleti classificati mentre alle 08,20 è partita la skymarathon, con 356 atleti classificati. Chiaramente gli occhi di tutti erano puntati sui maxi schermi per la grande sfida iridata sulla corsa lunga, nei maschietti il piu’ lesto a prendere il largo è stato il nostro campione Valtellinese Marco de Gasperi, il forestale è transitato primo sul primo gpm del passo Chiarino, ma dietro a lui Burgada lo seguiva come un francobollo, poi un folto gruppo di Spagnoli attanagliavano gli Italiani capitanati dall’ottimo Golinelli Nicola e dalle aquile Valetudo i Messicani Ricardo Mejia, Victor Cortes e l’emergente Fenaroli Maurizio. In discesa Burgada spingeva sull’acceleratore e raggiungeva il nostro Marco nazionale. Nella gara rosa la Catalana Mirò Mereia ha fatto una partenza fulminea e sulla prima salita ha fatto il bello e il brutto tempo, per la cronaca la giornata è stata ventosa con un sole accecante, dietro a lei la Francese Laetitia Roux si faceva avanti con un fare molto minaccioso, dietro la campionessa Francese di scialpinismo un’altra Transalpina la Jemenez Stephanie seguita dalla nostra campionessa Brizio Emanuela con a ruota un’altra rappresentante d’Oltralpe la campionessa Corinne Favre. Sulla seconda aspertità la bocchetta Larec gpm della gara a mt. 2.063, Burgada inizia la sua azione da record, e con alcuni scatti a ripetizione inizia a sfiancare la marcia di De Gasperi, in questa seconda salita il nostro Ricardo inizia una buona rimonta che lo porterà fino alla quinta posizione. Nella gara femminile Laetitia Roux recupera la Mirò e inizia la frantumazione del record della gara, nelle posizioni di vertice, l’unica variazione è il cedimento della Francese Corinne, Favre, questo calo è dovuto alla preparazione per le gare ultra trail. Nella terza salita che porta a Deleduaggio, Burgada decolla e inizia a volare verso l’arco di trionfo di Premana. Nella gara femminile la nostra Brizio parte per una saettante discesa cha la porta verso la medaglia di bronzo. Burgada Jornet chiude la sua prestazione iridata con il tempo record di h. 3 01’14”, 2° e medaglia d’argento per il Forestale Marco De Gasperi in 3 04’34”, 3° un’altro Iberico Hernando Luis Alberto in 3 11’00”. Completano i risultati nella skymarathon, 66° Gasparini Tiziano,72° Gerardo Morales. Nella skyrace da 20 km. successo con record del Colombiano Padua Rodriguez Saulantonio in h. 1 38’01”, 2° l’inossidabile Fregona Lucio. Nella classifica rosa Rossi Raffaella trionfa con il tempo di h. 2 03’10”. Chi scrive ha gareggiato ( 91° all’arrivo nella skrace ) con un bellissimo numero, quello del diavolo, 666, tutti gli spettatori sul percorso alla vista del mio pettorale facevano gli scongiuri. Questa situazione mi ha reso molto allegro ed è stato un buon diversivo per non pensare alla fatica. Ma mi è sorto un dubbio! E’stato un caso? O mi hanno assegnato volutamente questo pettorale. Bo!................. . Alla prossima diavoleria.
|





















