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8 visitatori online| Obiettivo raggiunto di Isabella Labonia |
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| Scritto da Giorgio Pesenti | |||
| Venerdì 20 Gennaio 2012 18:25 | |||
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207 km in 2 settimane e mezzo!
Come quando studiavo all’università e mi prefissavo di fare tot esami all’anno per laurearmi in corso, sempre suscitando commenti disfattisti di compagni di studio che ritenevano impossibile il mio programma, allo stesso modo, adesso che mi dedico alla corsa e mi prefisso obiettivi, ritenuti ancora più missioni impossibili, non mi stupisco più di suscitare sempre reazioni di stupore, soprattutto tra i sedentari che mi circondano. La sfida dei 200 km da correre durante le vacanze di Natale è nata proprio in una pausa caffè, in cui raccontavo i miei piani relativi ad allenamenti e gare da fare nelle due settimane e mezzo di vacanze, quando un collega per provocarmi ha detto: ‘Quindi quando ti rivedremo avrai fatto 100 km’, pensando così di dire una cifra esorbitante, che in realtà per me non lo era affatto. Da un rapido calcolo, infatti, ho subito replicato quantificando che sarebbero stati almeno il doppio, visto che in ottica dell’esordio nel 2012 in una skymarathon sto decisamente allungando, anche per testare la risposta delle gambe e cercare di ‘farmi il callo’ sui talloni, onde evitare vesciche alla prima discesa impegnativa, come è successo lo scorso anno. Il mio programma di gare e allenamenti della missione 200 km è iniziato mercoledì 21 dicembre con 12 km in scioltezza, seguiti da altri 11 km il venerdì 22 ad un ritmo medio. In ottica ‘lunghi’, infatti, ho dovuto scegliere di sacrificare la velocità, e di conseguenza i lavori come le ripetute, per privilegiare lenti e medi su percorsi piatti o collinari. La vigilia di Natale come resistere, però, al richiamo della ciclabile che da Valverde porta fino al Quisa scollinando su via Castagneta? E, allora, mentre tutti si affannano per gli ultimi acquisti, noi ci portiamo nella Natura per fare 19 km a ritmo mezza maratona su una ciclabile deserta. Anche la mattina di Natale, mentre tutti preparano tavole imbandite, io e Matteo partiamo da Monterosso e per la Maresana, lasciando i rumori della città per quelli delle foglie e dei piccoli animaletti che vengono a spiare dai cespugli chi passa nei loro boschi. Dal bivio del canto Alto scendiamo verso Olera per risalire affrontando la lunga via crucis in salita, prezzo che ci sembra giusto pagare prima di mettere anche noi le gambe sotto il tavolo per il pranzo coi parenti. 13,5 km che valgono la serenità di mangiare una fetta di panettone in più, tanto il giorno dopo ci aspetta la maratonina non competitiva di Zanica. Qui, ovviamente, scegliamo il percorso più lungo, che col riscaldamento diventa di 25 km complessivi, in una giornata soleggiata e piacevole. Il 27 necessario inserire un giorno di riposo, anche se le gambe erano in condizioni molto buone. Sarà stato il fatto di poter correre con la luce del sole, quando invece nelle settimane lavorative ci si deve allenare col buio, o forse solo il fatto di star bene e non trovare modo migliore di onorare i giorni di ferie con una corsa, ma davvero in queste vacanze di Natale non avrei mai riposato!!! Dal 28 al 30 dicembre quindi ho accumulato altri 39 km in tre corsette lente, alle quali han preso parte anche i nostri cagnolini che, anche questa volta, si sono dimostrati davvero ottimi compagni di scorribande. Il 31 appuntamento alle 8.30 per la Presezzo-Roncola-Presezzo, altri 25 km messi in saccoccia. Come dice lo slogan dell’Atletica Presezzo, la nostra nuova squadra, ‘Chi corre l’ultimo dell’anno corre tutto l’anno’. Visto il bel risultato nella frazione di gara da Almenno alla Roncola, che mi ha visto transitare al traguardo come prima donna, speriamo che valga anche il detto: ‘chi arriva prima l’ultimo dell’anno arriva prima tutto l’anno’!
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