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Info Valetudo trail blanc: come arrivare e
i servizi del 2° Valetudo trail blanc.
Descrizioni dei due percorsi di 10 e 4,5 km.
Spiazzi di Gromo ( Rifugio Vodala ) Bergamo.
Verso la vetta del Timogno.

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Come arrivare al 2° Trail Blanc agli Spiazzi di Gromo Bg ?: Da Bergamo si segue la provinciale n° 35 della Valle Seriana, al bivio di Ponte Selva si prende dritti la provinciale n° 49 per la Valbondione, si prosegue fino al paese di Gromo, qui si devia a destra per gli Spiazzi di Gromo. Gli ampi parcheggi sono in corrispondenza degli impianti di risalita.
Come arrivare al rifugio Vodala per la partenza, arrivo, pranzo e premiazioni?: Dalle ore 07.30, presso la zona biglietteria degli impianti di risalita degli Spiazzi di Gromo 1150 mt. s.l.m. sarà allestita la zona per le iscrizioni del 2° Valetudo trail blanc 2012. Ci saranno a disposizione due pettorali al costo di 15.00 euro; il primo sarà per il trail da 10 km e un secondo per il trail di 4,5 km e per gli accompagnatori.
Con l’acquisto del pettorale l’atleta o l’accompagnatore ha il diritto di accesso all’ impianto di risalita e discesa, alla partecipazione ad un trail, oppure alla semplice opera di accompagnatore, e al pranzo completo presso il rifugio Vodala.
Dopo aver ricevuto il pettorale presentarsi con la borsa del ricambio presso la zona di risalita della seggiovia per il rifugio Vodala.
Al rifugio Vodala ci sarà una zona spogliatoio, servizi WC e deposito borse.
Il rifugio Vodala 29 gennaio 2012

La partenza ( ore 09,00 ) e l’arrivo del 2° Valetudo trail blanc km 10 è adiacente al rifugio Vodala 1700 mt. s.l.m., la partenza del trail di 4,5 avverrà alle ( 09.15 ).
Il percorso di 10 km: Start e arrivo si trova sopra l’arrivo dell’impianto di risalita del rifugio Vodala, i corridori dopo i primi 10 metri di terreno pianeggiante lasciano immediatamente lo spiazzo della partenza per salire subito in ripida ascesa, a sinistra a fianco della pista da discesa, i primi 100 mt. di dislivello, poi si prosegue verso destra per affrontare i primi 600 mt di dislivello in ripida discesa ( è obbligatorio per tutti i trailers l’ausilio dei ramponcini da neve o ciaspole ). I primi 150 mt. di dislivello della prima discesa sono a fianco delle piste da discesa, poi i rimanenti 450 mt. sono sul sentiero delle malghe, questo sentiero è ricavato in una splendida pineta con passaggi molto elettrizzanti con salti di moderata difficoltà tecnica e slalom tra gli abeti. Al termine della discesa, sempre nella pineta si trova un passaggio di 500 mt. a zig zag, sopra una pista da sci, per imboccare il sentiero della risalita. Da questo punto gli atleti devono affrontare un vero vertical sulla neve di 950 mt. di dislivello positivo. Dopo 500 metri di salita si riprende il sentiero della discesa e dopo due km si arriva al meritato ristoro della Baita Spiazzoli. Dopo il ristoro si affronta l’ultimo tratto del sentiero delle Malghe e si sbuca a destra del rifugio Vodala per gli ultimi 2 km di salita, da questa zona è visibile tutto il percorso sul Timogno. L’ultimo tratto del trail in salita è un’ascensione molto faticosa, Il Timogno praticamente ha una forma “a panettone” e presenta a circa un km dalla vetta un solo piccolo falsopiano. Arrivati sul Timogno a 2100 mt. s.l.m., una piccola croce ne identifica la vetta, ci si butta in una ripida discesa di 2 km con 400 mt. di dislivello negativo verso l’arrivo del rifugio Vodala.
Il percorso del Valetudo trail di 4,5 km, ( tutto il tracciato è visibile dal rifugio Vodala ): Start e arrivo si trova sopra l’arrivo dell’impianto di risalita del rifugio Vodala, i marciatori dopo i primi 10 metri di terreno pianeggiante lasciano immediatamente lo spiazzo della partenza per salire subito in ripida ascesa 2240 mt. per un dislivello positivo di 400 metri fino alla sommità del Timogno. In effetti gli ultimi 4 km del percorso da 10 km e da 4,5 km sono identici, per cui il percorso del trail corto è 2240 mt. di salita e altrettanti in discesa + il pianetto iniziale della partenza e quello dell’arrivo.
Alcune info sul sentiero delle Malghe e sulla cima Timogno.
Scheda tecnica del sentiero delle Malghe per la Cima di Timogno 2099 mt. s.l.m.
Partenza del sentiero : Spiazzi di Boario provincia di Bergamo.
Punto di arrivo: Cima di Timogno 2100 mt. s.l.m.
Dislivello: 950 mt.
Esposizione prevalevente: nord, ovest.
La Cima di Timogno, o più brevemente “Il Timogno”, è forse la montagna più nota nell’area bergamasca in quanto, nel periodo invernale, è frequentata ad ogni ora del giorno e della notte dagli appassionati della neve. Non importa se praticate lo sci da discesa, lo scialpinismo o l’escursionismo con le racchette da neve o con i ramponcini, il Timogno ha l’itinerario giusto per tutti gli escursionisti, il suo spettacolare sentiero è fruibile in tutte e 4 stagioni dell’anno. La zona piu’ a valle della montagna, vista la presenza degli impianti di risalita, è terreno dei discesisti e snowboarders, invece la parte alta è il regno degli sci alpinisti, arrampicatori con i ramponi e infine dei ciaspolatori. Grazie alla sua conformazione “a panettone”, il Timogno può essere frequentato contemporaneamente da tutti questi amanti della montagna senza problemi di affluenza.
L’itinerario che porta alla vetta è considerato un percorso facile, adatto ad inizio stagione o per chi si sta avvicinando allo scialpinismo ed alle racchette da neve. In realtà la salita è “sicura” fin poco oltre gli impianti, mentre dopo richiede un manto nevoso ben assestato e stabile.
La particolarità del Timogno, il suo percorso è fruibile anche di notte, ed in particolare nelle notti di luna piena, fenomeno che, contrariamente a quanto si possa credere, attira ogni volta centinaia di appassionati richiamati dalla bellezza dell’evento e dalla sosta “ristoratrice” presso il Rifugio Vodala.
La partenza dell’itinerario è dal parcheggio in corrispondenza dell’inizio delle piste (biglietteria). Si sale a sinistra, lungo la pista, è fondamentale salire a sinistra per non arrecare danno agli sciatori e alla pista, si percorre tutto il primo tratto rettilineo fino ad arrivare dove la pista curva verso sinistra. Ci si porta verso il bosco sovrastante e si segue il sentiero che attraversa il bellissimo bosco di conifere. Poco oltre, il sentiero esce in corrispondenza della Baita Pagherolo (mt. 1437 s.l.m.), quindi si ritorna nel bosco fino a sbucare in corrispondenza della stazione di arrivo degli impianti di risalita.
Da qui si prosegue in direzione sud – est sino a raggiungere la base del ripido crinale che scende dalla vetta. Puntando in direzione nord – est, si percorre tutto il ripido versante sulla destra, in questo tratto si procede con numerosi zig zag. Raggiunta l’aperta cresta sommitale, la si segue interamente fino a raggiungere la Cima del Timogno.
Nelle giornate con assenza di nuvole il panorama dalla vetta è suggestivo, dai 2100 mt. del Timogno la vista è spaziale, gli occhi vengono catturati dalla pareti nord della Presolana, di quella del nord est dell’Arera, e dai pendii che salgono verso la Corna Piana.
Per info degli Spiazzi di Gromo www.spiazzidigromo.it , telefono 0346 - 47079 o scrivi e mail a
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Giorgio Valetudo
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