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Scritto da Giorgio Pesenti
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Giovedì 11 Febbraio 2010 17:15 |
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Quattro amici si ritrovano dopo tanti anni.
Iniziano a parlare del più e del meno e
mentre uno va a ordinare da bere
gli altri cominciano a parlare dei propri figli.
Il primo dei tre dice:
"Sono molto orgoglioso di mio figlio. Ha iniziato a lavorare come
fattorino, si è iscritto alle serali e si è diplomato. Dopo pochi anni
è diventato direttore ed oggi è il presidente della compagnia.
E' diventato cosi ricco da regalare a un suo amico,
che festeggiava il compleanno, una Mercedes superlusso".
Al che il secondo dice:
"Anch’ io sono orgoglioso di mio figlio. Ha cominciato a
lavorare come steward a bordo di un aereo. Nel frattempo è diventato pilota.
Si è associato con altri e ha fondato una compagnia aerea. Oggi è così
ricco che lui a un amico per il compleanno ha regalato un aereo
bimotore Cessna.
Il terzo allora racconta:
"Non posso dirvi l'orgoglio che mi da il mio. Ha studiato ingegneria.
Ha aperto un'impresa di costruzioni e ha fatto i miliardi. Lui, per
il compleanno di un amico, gli ha regalato una villa da 1500 mq".
Nel frattempo il quarto torna e chiede di cosa stessero parlando,
allora i tre amici gli chiedono di suo figlio.
"Mio figlio è un gigolò per gay. Si guadagna da vivere così".
E gli amici: "Poverino, che disgrazia!"
"Ma quale disgrazia! Pensate che quest'anno per il
suo compleanno tre frocioni di clienti gli hanno regalato una Mercedes,
un aereo privato e una villa di 1500 mq.!!!
E i vostri figli invece che fanno?
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