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Discese funanboliche........ PDF Stampa E-mail
Scritto da Giorgio Pesenti   
Venerdì 07 Maggio 2010 20:28

Attenzione agli allenamenti e al recupero.
Per volare in discesa usa piu’ la testa che i muscoli.

Per molti podisti la parola discesa viene intesa come facilità di corsa, rilassamento, meno fatica con risparmio energetico, ritmo piu’ veloce, riduzione della frequenza cardiaca, ma dietro a questi aspetti all’apparenza positivi si nascondono molte insidie e problemi fisici soprattutto a livello muscolare. Per evitare questi inconvenienti bisogna avere determinati comportamenti in gara e in allenamento; per capire meglio quello che accade nelle discese si parla di contrazione eccentrica. In pratica in discesa il tessuto muscolare deve allungarsi e attutire la caduta verso il basso, in specifico a livello meccanico il muscolo svolge pure la funzione di un ammortizzatore quindi a causa di questi stress si verificano delle vere e proprie lesioni dei muscoli periferici. Il passare dei chilometri percorsi e con il conseguente rallentamento del ritmo si ha un significativo disagio muscolare. Questa situazione rende fondamentale il recupero post allenamento o gara che si allunga ulteriormente per via di questi “doms muscolari”. Cosa sono? Come abbiamo visto si parla di “indolenzimento muscolare a insorgenza ritardata” che si presenta all’incirca tra le 12 e le 70 ore dopo l’attività fisica, da non confondere con la solita leggenda metropolitana e frase del tipo: “ mi fanno male le gambe per l’acido lattico”. In quanto l’acido lattico viene smaltito a livello metabolico dopo qualche ora dal termine dell’attività fisica. Gli studi in merito parlano di micro-lacerazioni del tessuto muscolare dovute proprio a queste contrazioni eccentriche e tali lesioni, con dolore localizzato agli arti inferiori, scompaiono dopo 2 o 4 giorni dall’insorgenza, se l’atleta adotta un ragionevole recupero post gara o allenamento. 
Alcuni elementi da attuare per evitare disagi:
Evitare gare o allenamenti con pendenze e discese ripide in prossimità di gare importanti
Allenarsi durante la preparazione in maniera adeguata in discesa su diverse pendenze
Effettuare allenamenti in palestra di potenziamento eccentrico "salto in basso con rimbalzo"
Durante la gara controllare la falcata senza bloccarla, ma senza buttarsi a capofitto
Arretrare con il busto quando la discesa è ripidissima e il controllo del ritmo diventa difficile
Mettere scarpe Salomon ben ammortizzate per attutire meglio l'appoggio sul terreno. 
Quindi come avete letto gli inconvenienti di allenarsi o gareggiare su percorsi che presentano discese ripide sono molteplici, il che sta a significare che dobbiamo far attenzione nel momento in cui ci approcciamo ad allenamenti e gare che presentano queste caratteristiche. Sicuramente gli allenamenti in discesa ci permettono di ottenere notevoli miglioramenti oltre che muscolare , anche dal punto di vista tecnico per un maggior coinvolgimento dei piedi nella spinta e reattività, ma è giusto avere maggiore molta attenzione. 

Buona corsa in discesa a tutti ! Giorgio

 

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