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13 visitatori online| Il dopo Pikes Peak 2010 |
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| Scritto da Giorgio Pesenti | |||
| Giovedì 02 Settembre 2010 21:05 | |||
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Americanate!
Ma allora, perché i nostri nonni e bisnonni quando vedevano una persona che pensava in grande affermavano: “Quello li, vuole fare le Americanate”. L’ultimo viaggio in Colorado, per affrontare il Pikes Peak, mi ha sciolto un po’ di dubbi. A Denver, appena scesi dall’aereo, ci siamo incamminati verso il controllo passaporti e nell’infinito corridoio di collegamento tra i vari servizi aeroportuali, i nostri occhi, sono stati catturati da enormi gigantografie di fieri “Americani” di tutte le tribu’. Io mi sono detto: Incominciano le Americanate. A proposito l’aereoporto di Denver è enorme, vastissimo un gioiello di ingegneria moderna. O bella! Ma la Malpensa è piccolo, piccolo. Mentre camminavo, scorrevano queste gigantografie, la mia mente ha richiamato in memoria le immagini dei viaggi che ho fatto alla città eterna di Roma, e in pochi istanti ho pensato: Ma come! I nostri antichi e saggi Imperatori Romani, di tanti secoli, facevano le Americanate: Il Colosseo, gli archi di trionfo, lussuosi palazzi, larghissime strade, acquedotti ancora funzionali ecc.... Ma Cristoforo, cosa ai combinato! Hai portato in America la nostra materia grigia, perché non ne hai lasciato in Italia almeno la metà!
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