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Scritto da Giorgio Pesenti
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Martedì 04 Gennaio 2011 19:49 |
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Skyrace visiva sulle colline di corallo
Di Scharm el Scheik
Guarda su gallery, le foto subaquee della barierra.

La barriera corallina Egiziana della baia del re, cosi viene tradotta in Italiano la denominazione di Scharm el Sheik, nella penisola Asiatica del deserto del Sinai, buffa la traduzione della parola Sinai, dente di cammello, perché le vette del suo deserto hanno la forma appuntita dei denti del cammello. Con tutti i suoi coralli di ogni forma e colore, con tutte le tipologie di pesci, e' un mare paradiso, chi caccia la testa sott’acqua, gli sembra di immergersi in un acquario, anche chi non e' un provetto sub, lo può vedere semplicemente nuotando con maschera e pinne, adesso và di moda denominare questa visione paradisiaca, fare snorkeling. Oppure chi non vuole assaporare il sale del mare può vedere questo acquario naturale a bordo di un comodissimo sommergibile. Formatasi attorno al nucleo originario di Sharm el Moya, l'attuale Sharm el Sheik è la più nota delle destinazioni del Mar Rosso. Il suo nome appare già sulle carte nautiche spagnole del 1500, ma furono gli Israeliani, durante l'occupazione dell'Egitto dopo la Guerra dei Sei Giorni (1967), ad accorgersi dell'enorme potenziale turistico della costa del Sinai. La vicinanza del deserto regala a Sharm El Sheik scorci di incredibile fascino e bellezza: il deserto del Sinai con le sue montagne ed i suoi canyon rocciosi è la seconda attrattiva di Sharm.
Giorgio e Serena
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