|
11 05 08 SKYRACE RASSA VALSESIA |
Rassa Valsesia - VC - Paolo Gotti, terzo posto per non rischiare commento di Paolo Gotti
Brillante terzo posto in Valsesia per il campione del Mondo della Valetudo skyrunning. Commento di Gotti Paolo
RASSA VALSESIA (VC) 11 maggio 2008– grande week-end di sport in alta Valsesia in occasione della 6^ edizione degli “Out door Extreme games”; una manifestazione internazionale che da venerdì a domenica ha visto susseguirsi, in quel di Rassa (comune di soli 80 abitanti, ma con tante idee e voglia di fare), una serie di sport “estremi”, ma sempre in sicurezza, quali il kaiak, il bouldering, il parapendio, il down-hil,… Gran finale poi la domenica con la Skyrace di circa 18 Km e con un dislivello di circa 1600 m che ha visto impegnati circa 110 atleti su un percorso molto duro e tecnico reso ancora più severo e scivoloso da un pioggerella costante per tutta la durata della gara e dall’ attraversamento di circa 10 min di un nevaio, a quota 1800m, nel quale si sprofondava fino alla vita. Pronti via ed è subito Fulvio Dapit, campione italiano in carica, a portarsi in testa; il suo ritmo spezza le gambe agli avversari ed in cima alla prima salita eccolo transitare solitario con 40’’ circa su Paolo Bert ed 1’20’’ su Paolo Gotti, portacolori della Valetudo Skyrunning Italia; alle loro spalle il vuoto. Dopo la prima discesa posizioni invariate con Bert che si avvicina al leader e Gotti che accusa un minuto di ritardo; ormai le posizioni sembrano stazionarie ed i distacchi restano invariati fino alla cima Coppi della gara da dove si inizia una discesa impegnativa tra neve, rocce, arbusti; il rischio di farsi male è elevato e gli atleti prudentemente decidono di non rischiare; crono finale di 1h58’ per Dapit che taglia il traguardo in prima posizione solitaria, secondo Bert in 2h01’ e terzo Gotti in 2h06’ che accusa quasi 5’ solo nell’ultima discesa. A livello femminile vittoria in casa per Emanuela Brizio in 2h34’. Ottima l’organizzazione che ha visto come direttore di gara l’impegnatissimo Carlo Chiara a dar direttive a tutta la squadra di volontari che ha permesso lo svolgimento dell’evento. |